Zucchino

Horta Soc. Coop. Agr.
Terre della Tuscia

La coltivazione dello Zucchino

La zucchina o zucchino è pianta orticola della famiglia delle Cucurbitacee. L'Italia è il secondo produttore dell'UE (con il 37,1% della produzione totale), preceduta dalla Spagna (il 37,6% della produzione totale), in base a quanto pubblicato nel Green Report 2016 di Eurostat. Secondo Istat nel 2019 in Italia sono stati prodotti 3.715.290 quintali di zucchino in pieno campo (su una superficie di 14.970 ettari) e 2.189.502 quintali di zucchino in coltura protetta (su una superficie di 4.113,97 ettari).

Lo zucchino è una verdura molto amata nella cucina mediterranea, grazie al suo gusto dolce e morbido. Inoltre presenta un basso valore calorico (20 kcal per 100 gr di frutto) e contiene il 95% di acqua. Cosa serve alla coltivazione dello zucchino? Lo zucchino è un ortaggio che, metaforicamente, ha profonde e salde radici nella storia dell’orticoltura italiana e nelle tradizioni alimentari del nostro paese. Infatti, l’Italia è oggi uno dei principali Paesi produttori e consumatori di zucchino al mondo

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CALENDARIO PRODUZIONE

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La Coltivazione dello Zucchino

Requisiti per la coltivazione

La coltivazione dello zucchino, sia che si svolga in ambito professionale sia domestico, non presenta particolari difficoltà. Questa sua relativa facilità è data dal fatto che questa specie non ha particolari esigenze pedoclimatiche, né richiede particolari pratiche colturali. Le maggiori avversità dello zucchino sono quelle derivanti dalle infezioni da parte di patogeni fungini e dai virus. Gli ibridi in commercio per il mercato professionale offrono oggi resistenze ai principali patogeni di questa specie. Va tuttavia segnalato come negli anni recenti un serio ostacolo alle produzioni di zucchino in Italia centrale e meridionale sia rappresentato dalle infezioni di ToLCNDV-Tomato leaf curl New Delhi virus, un virus appartenente alla famiglia Geminiviridae trasmesso dall’Aleurodide del tabacco (Bemisia tabaci), per il quale non sono ancora disponibili in commercio ibridi resistenti. I genetisti sono attualmente impegnati nell’introdurre la resistenza a questo patogeno. La massimizzazione del risultato quali-quantitativo delle coltivazioni professionali dipende fortemente, oltre che da una razionale attuazione delle pratiche agronomiche, da un accorta scelta varietale da effettuare sulla base delle epoche di impianto, della durata del ciclo produttivo, delle caratteristiche pedoclimatiche dell’areale di coltivazione, dalla pressione delle malattie che interessano questa specie e dalle possibilità di impiego dei vari fattori della produzione.

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Clima e terreno

Richiede un clima temperato il più possibile privo di gelate primaverili (sotto i 10 gradi si ferma e smette di crescere). Il terreno deve essere fertile, ben lavorato, profondo, di medio impasto e ben drenato. Il pH del terreno deve essere compreso tra 5,5 e 7. La pianta dello zucchino è molto esigente in quanto a sostanza organica ed a sostanze nutritive, e per questo occorre effettuare un’ottima concimazione di fondo: indicativamente si può pensare di dare 1 kg di letame secco al metro quadro, oltre cinque volte tanto se si tratta di letame maturo. Lo zucchino è una pianta che richiede una buona dose d'acqua. 

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La Difesa

Per quanto riguarda la difesa i cicli che impegnano maggiormente sono quelli primaverili - estivi.
«Il ciclo più precoce – specifica l’orticoltore – non pone grandi problemi parassitari, anche se molto dipende dalla sensibilità delle varietà. A partire dal secondo ciclo iniziano i problemi per la difesa da afidi, nottue e, soprattutto, mosca bianca. Quest’ultima è anche responsabile della trasmissione di diversi virus. Per quanto riguarda le crittogame alcune varietà a frutto chiaro risultano particolarmente sensibili agli attacchi di oidio».
Nelle nostre aziende agricole, inoltre, si sceglie di lasciare la copertura delle serre - tunnel anche durante il periodo estivo quando la coltivazione è ferma; così facendo si effettua una sorta di solarizzazione grazie alle elevate temperature che si raggiungono nell’ambiente protetto.

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I nostri produttori hanno anni di esperienza nella produzione del finocchio a pieno campo e possono darti preziosi consigli.
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